
... Sfiorai le pagine che aveva toccato con le sue mani , me le premetto contro le labbra , carta vecchia morbida e spessa , fragile come la sua pelle. Infilai il naso in mezzo alle cuciture l, aroma delle sigarette senza filtro e della macchina per il caffe espresso.. spiagge, incenso. Come un gatto che scrutta da sotto il letto , un uovo sepolto nel suo ovaio destro. Ero senza pelle , si vedeva il sangue scorrere... 











